Orchidea Dahlia di carta: il progetto di Teresa Masullo

Orchidea Dahlia di carta: il progetto di Teresa Masullo

Paper Flower Lab · Maison Gregoria × Carta in Dispensa

Orchidea Dahlia di carta: quando un progetto diventa personale

Il progetto di Teresa Masullo parte da un file di Maison Gregoria e arriva a un fiore che porta con sé il suo modo di creare, osservare e interpretare la carta.

Ci sono progetti che ti fanno venire voglia di prendere la carta e cominciare subito. E poi ci sono quelli che, mentre li realizzi, ti raccontano qualcosa anche di chi li sta creando.

L'Orchidea Dahlia di Teresa Masullo, realizzata per il nostro Paper Flower Lab, appartiene decisamente alla seconda categoria.

Il punto di partenza è un progetto di Maison Gregoria: un fiore scenografico, costruito con una struttura semplice ma capace di catturare subito lo sguardo. Teresa lo ha reinterpretato scegliendo quattro carte di Carta in Dispensa e lavorando soprattutto sulla leggerezza, sulla modellabilità e sul colore.

Creativa: Teresa Masullo
Progetto: Orchidea Dahlia · Maison Gregoria
Difficoltà: Intermedio
Formato: SVG
Tempo: Circa 1 ora e 30 minuti
Carte: Pergamena 160g · Jeans giallo limone 290g · Natural Verde Soft 250g (prima prova)
Carte: Levigata salmone 200g · Levigata giallo 200g · Essenza Verde Pistacchio 130g (seconda prova)

Dal progetto Maison Gregoria all'interpretazione di Teresa

È uno di quei progetti che, anche a distanza di anni, continuano a funzionare perché hanno una struttura forte e lasciano spazio a chi li realizza per interpretarli.

Ed è proprio questo il punto interessante del Paper Flower Lab: il file è il punto di partenza, non il punto di arrivo. La stessa forma può cambiare completamente a seconda della carta, del colore, della mano e delle scelte della persona che la realizza.

«Di fare attenzione alla colorazione e di interpretare il fiore a proprio piacere.»
— Teresa Masullo

Quattro carte, quattro ruoli diversi

Per questo progetto Teresa ha scelto carte leggere e facilmente modellabili, proprio perché la struttura del fiore richiede petali capaci di essere piegati e lavorati senza perdere naturalezza. La  versione inziale comprende: Pergamena Bianco, Jeans Giallo Limone, Essenza Marrone e Natural Verde Soft.

Pergamena Bianca 160 g

Leggera, modellabile e resistente durante la lavorazione. È stata scelta per i petali, dove la possibilità di piegare e dare forma alla carta è fondamentale per ottenere un effetto realistico.

Jeans Giallo Limone 290 g

Utilizzata per la parte centrale del fiore, porta nel progetto una nota di colore più decisa e contribuisce a creare il contrasto necessario a dare carattere all'insieme.

Essenza Marrone 130 g

Una delle carte colorate utilizzate da Teresa per completare la palette del progetto e per dare profondità al centrale della composizione.

Natural Verde Soft 250 g

La carta scelta per la parte verde, utile a dare equilibrio alla composizione e a completare visivamente il fiore.

Carte utilizzate da Teresa Masullo per l'Orchidea Dahlia

La parte interessante? Non è un progetto difficile

Teresa lo considera un progetto di difficoltà intermedia e stima un tempo reale di circa un'ora e mezza, considerando anche il tempo necessario per far asciugare il colore.

La lavorazione non presenta, secondo lei, un passaggio particolarmente difficile. Il consiglio è soprattutto quello di seguire con attenzione le indicazioni del video e non avere fretta durante le varie fasi.

Gli strumenti utilizzati sono semplici ma ben scelti: plotter, pieghetta, bulini e strumenti per la colorazione. Per il colore Teresa ha utilizzato anche Distress Oxide Ink.

Il colore non è un dettaglio

Se c'è un aspetto sul quale Teresa invita a soffermarsi, è proprio la colorazione. In un fiore così semplice nella struttura, il colore può cambiare completamente la percezione del risultato.

Non serve quindi pensare di dover riprodurre necessariamente il modello esattamente come lo si vede. Anzi: Teresa suggerisce di interpretare il fiore a proprio piacere. È qui che un file digitale smette di essere semplicemente un modello da seguire e diventa uno strumento per costruire qualcosa di personale.

Il consiglio di Teresa

Fai attenzione alla colorazione e non avere paura di interpretare il fiore a modo tuo. È proprio nelle scelte di colore e nelle piccole variazioni che il progetto può diventare davvero tuo.

La  versione finale comprende: Levigata Salmone 200 g, Levigata Giallo 200 g, Essenza Verde Pistacchio 130 g 

Dettaglio dell'Orchidea Dahlia di carta di Teresa Masullo 

Una storia che parte da un gioco

Per Teresa, i fiori di carta non sono sempre stati un lavoro. Tutto è iniziato quasi per gioco, con una rosa realizzata partendo da un file di Lucilla Paper. Poi sono arrivati i mercatini, le prime collaborazioni, gli eventi, le commissioni e il lavoro insieme a wedding planner.

Quello che era iniziato come un passatempo è diventato, passo dopo passo, il suo lavoro. E nel frattempo è arrivata anche la formazione: Teresa ha studiato e sperimentato attraverso percorsi con Sara Kim e Lia Griffith.

Ma imparare le tecniche non significa necessariamente trovare subito il proprio stile. Teresa racconta di aver fatto tanti errori, di aver fotografato lavori che poi non ha pubblicato e di aver dovuto attraversare diverse fasi prima di capire cosa sentiva davvero suo.

Per trovare la propria identità bisogna imparare, sperimentare e poi anche saper “togliere” dal proprio bagaglio tutto ciò che non ci appartiene.

Quando creare diventa il modo per ritrovare calma

Teresa è una persona molto dinamica, piena di energia e con un carattere decisamente sprint. E proprio per questo c'è qualcosa di curioso nel suo rapporto con i fiori di carta: è nel momento in cui crea che riesce a rallentare e a ritrovare il suo equilibrio.

Forse è anche per questo che nei suoi lavori c'è una ricerca così forte della propria interpretazione: la carta non è soltanto un materiale da trasformare, ma uno spazio in cui fermarsi, provare, sbagliare e ricominciare.

Il Paper Flower Lab è proprio questo

Il progetto di Maison Gregoria è il punto di partenza. Le carte di Carta in Dispensa sono lo strumento. Ma il risultato finale appartiene a Teresa.

E questa è la parte che ci interessa di più raccontare nel Paper Flower Lab: non soltanto quale carta è stata utilizzata o quanto tempo serve per realizzare un fiore, ma cosa succede quando un progetto passa attraverso le mani di una creativa.

Perché una stessa sagoma può diventare un fiore completamente diverso cambiando carta, colore, intensità, modellazione e soprattutto punto di vista.

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Continuiamo a sperimentare

Il bello di questi progetti è che non esiste una sola versione giusta. Esiste quella di chi la realizza, con la propria carta, i propri colori e il proprio modo di vedere.

Progetto: Teresa Masullo · Paper Flower Lab · Maison Gregoria × Carta in Dispensa

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